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Francesco De Gregori – Video Canzoni Vol. 10 (TE – V)

(Contiene i video da TEMPO REALE a VOLAVOLA)

L’album Titanic di Francesco De Gregori (pubblicato nel 1982) usa il naufragio del 1912 come metafora. Il cantautore divide la nave in classi sociali per raccontare le disuguaglianze, l’arroganza del potere e la rassegnazione dei più deboli. L’opera è fortemente influenzata dal saggio L’affondamento del Titanic di Hans Magnus Enzensberger.

La metafora sociale

Il cuore del disco è la divisione in classi. De Gregori evidenzia il divario tra la ricchezza spensierata della prima classe, l’indifferenza della seconda e la dura realtà della terza, dove i passeggeri affrontano il dolore, il puzzo di sudore e il lavoro. Emblematica è la figura del signore di terza classe che si accontenta della propria cuccetta paragonandola a “un letto a due piazze”, simbolo dell’ingenuità e dell’accettazione passiva dei ceti meno abbienti di fronte a un destino tragico. [1, 2, 3, 4]

I personaggi e i simboli

All’interno della title track e degli altri brani, De Gregori inserisce figure iconiche del disastro:

IL TITANIC

Il violinista: Continua a suonare mentre la nave affonda, rappresentando la dignità e la resistenza dell’arte e della cultura anche quando tutto sembra perduto. [1]

  • Il fuochista: Ne La ragazza e la miniera viene raccontato il destino amaro di chi lavora nelle viscere della nave e, una volta arrivato in America, si scontra con una dura realtà.
  • L’acqua: Diventa l’elemento livellatore, “di questo Atlantico cattivo”, che entra ovunque senza chiedere permesso, togliendo ogni privilegio.

L’ispirazione letteraria e il significato storico

De Gregori stesso ha dichiarato che il naufragio del transatlantico rappresenta un cambiamento epocale improvviso. Proprio come i passeggeri del 1912 non si rendevano conto del pericolo imminente prima dell’impatto con l’iceberg, così la società italiana degli anni ’80 (all’alba del consumismo e in un periodo di forti trasformazioni) si stava scontrando con un cambiamento inaspettato e destabilizzante.

I N D I C E

[ 2 ]
TEMPO REALE
TERRA E ACQUA
TI LEGGO NEL PENSIERO –visto 1,2 mln di volte
TITANIC***** – visto 4,4 mln di volte
TRE STELLE
TUTTI HANNO UN CUORE

[ 3 ]
TUTTI SALVI
TUTTO PIÙ CHIARO CHE QUI
TWEEDLE DUM & TWEEDLE DEE
→Tweedle Dee & Tweedle Dum – Bob Dylan
ULTIMO DISCORSO REGISTRATO

[ 4 ]
UN ANGIOLETTO COME TE – visto 3,1,mln di volte
→Sweetheart Like You
– Bob Dylan
UN GUANTO
UNA SERIE DI SOGNI
→Series of Dreams – Bob Dylan – visto 5.7 mln di volte

[ 5 ]
VAI IN AFRICA, CELESTINO!
VECCHI AMICI – dedicato al mio “vecchio” amico Rocco
VECCHIA VALIGIA
VENTO DAL NULLA
→Le vent – Herman van Veen

[ 6 ]
VIAGGI E MIRAGGI
VIVA L’ITALIA
[ 1 ] visto 2,8 mln di volte
[ 2 ] live a Taormina 2021
VOCAZIONE 1 E 1/2
VOLAVOLA


Francesco De Gregori – Video Canzoni Vol. 9 (SA – SU)

(Contiene i video da SAIGON a SUONATORI DI FLAUTO)

Marco Pannella ed Emma Bonino

A proposito della canzone di De Gregori SIGNOR WOOD:
“Giacinto Pannella, detto Marco, da Teramo compie oggi 2 maggio 86 anni. Pur non essendo Radicale, sono sempre stato affascinato da quest’uomo che sembra incarnare, per il suo modo di esercitare l’impegno pubblico, il vero politico. Senza alcun dubbio dotato di capacità carismatiche e di leadership non comuni è forse – in potenza – il vero leader che oggi manca alla sinistra italiana e non solo.
Auguri vecchio leone! Meriti il rispetto di tutti, anche di chi come me
non condivide molte (ma non tutte) delle tue battaglie.”
Non tutti lo sanno, ma la canzone scelta come colonna sonora per questa serie di foto, fu scritta da Francesco De Gregori proprio per lui…

I N D I C E

[ 2 ]
**SACCO E VANZETTI
SAIGON***
SALUTEREMO IL SIGNOR PADRONE canzone della “naia”
SAN LORENZO
SANGUE SU SANGUE

[ 3 ]
SANTA LUCIA
SCACCHI E TAROCCHI
SEMPRE E PER SEMPRE
SENTO IL FISCHIO DEL VAPORE

[ 4 ]
SERVIRE QUALCUNO
Bob Dylan (Mark Knopfler alla chitarra)
→Gotta Serve Somebody – official audio
→Gotta Serve Somebody – in studio
→I Pity The Poor Immigrant, 1976 – Delizioso duetto con Joan Baez
SFIORISCI BEL FIORE
→De Gregori ed Enzo Jannacci (autore)
→ interpretazione di MINA

[ 5 ]
SHOWTIME
SIGNORA AQUILONE
SONO TUO
SOTTO LE STELLE DEL MESSICO A TRAPANAR
SOUVENIR
→ frammento
→ audio (da live)

[ 6 ]
SPAD VII S2489
SPALLE LARGHE
STELLA DELLA STRADA
STELLA STELLINA
STELUTIS ALPINIS
SULLA STRADA
SUONATORI DI FLAUTO***

Francesco De Gregori – Video Canzoni Vol. 8 (Lettere QU – RU)


(Contiene i video da QUANDO E QUI a RUMORE DI NIENTE)

Quattro cani Attraverso la metafora di un branco di randagi, il brano esplora diversi modi di affrontare la vita: dalla totale assenza di compromessi al vivere in mezzo alla strada.

La canzone racconta le storie di quattro figure distinte:

  • Il primo cane: Viene definito “di guerra”, non ha violenza in bocca ma vive addosso ai muri e non parla mai. È l’emblema di chi sceglie il silenzio e la solitudine come forma di resistenza.
  • Il secondo cane: Un bastardo che sperimenta sia la fame che la tranquillità. È il simbolo dell’adattamento, di chi accetta la vita di strada ma rinasce continuamente.
  • Il terzo cane: Una cagna che si nega o si dà, seminando i figli nel mondo. Rappresenta la libertà e l’istinto materno e vitale che non appartiene a nessun padrone ma al mondo stesso.
  • Il quarto cane: Il quarto cane è la strada stessa su cui il branco cammina e vive, oppure lo stesso autore e i suoi compagni di viaggio, come spesso dichiarato dallo stesso De Gregori nei suoi concerti.

Musicalmente, il brano si avvale di un arpeggio di chitarra curato da Renzo Zenobi, che deve molto allo stile del cantautore statunitense Donovan.
ULTIMATE GUITAR – FAMOSO RIFF


Rimmel di Francesco De Gregori, pubblicato nel gennaio del 1975 dalla RCA Italiana, è uno dei capolavori assoluti della musica italiana. Rappresenta un punto di svolta epocale perché ha rivoluzionato il modo di scrivere canzoni d’amore, abbandonando i cliché tradizionali per introdurre un linguaggio poetico fatto di frammenti, metafore e immagini cinematografiche.

La canzone che dà il titolo all’album nasce dalla fine della storia d’amore reale tra il cantautore e una ragazza di nome Elena Spagnoli.

Un addio senza rancore: A differenza dei brani melodici dell’epoca, la rottura viene descritta con un distacco lucido e disincantato, accettando il destino e conservando i ricordi in modo quasi fotografico.

Il trucco che cola: Il termine “rimmel” (il mascara per gli occhi) simboleggia la finzione che si scioglie e le lacrime che rigano il volto durante un addio.

Le carte sul tavolo: Il celebre verso “i tuoi quattro assi di un colore solo” rimanda al gioco del poker, metafora di un amore in cui uno dei due ha barato o ha nascosto la propria vera natura.

Da Ultimate Guitar

Nel video si vede chiaramente che De Gregori suona con il barrè mobile sul 2° tasto (tonalità D, ma sulla chitarra si tratta del trasporto di C).


I N D I C E

[ 2 ]

QUANDO E QUI
QUATTRO CANI
RAGAZZA DEL ’95
RAGGIO DI SOLE – visto 1,1 mln di volte
RENOIR

[ 3 ]

RIMMEL
[ 1 ] 23 mln di visulizzazioni
[ 2 ] Live
ROLLO & HIS JETS fantastico “rock& roll”
ROSA ROSAE
RUMORE DI NIENTE

Francesco De Gregori – Video Canzoni Vol. 7 (Lettere OG – PR)

(Contiene i video da OGNI GIORNO… a PRENDI QUESTA MANO…)

OMERO AL CANTAGIRO è un brano di Francesco De Gregori incluso nell’album Sulla strada (2012). Nel videoclip ufficiale, girato a Roma con la sua band, il cantautore si mostra in un’insolita veste, suonando la batteria. La canzone trasfigura la figura mitica di Omero all’interno dei concorsi canori del Novecento.

PABLO

(scritta con la collaborazione di 
Lucio Dalla) racconta la tragica storia di un immigrato spagnolo in Svizzera morto sul lavoro. Il testo affronta i temi dell’esodo e del sacrificio, focalizzandosi sulla dura vita degli operai edili e sulla solidarietà tra emarginati. 

Il narratore è un altro migrante che lavora con Pablo, condividendone la sorte e la malinconia. Attraverso dettagli intimi come il lavoro in cantiere e la nostalgia per i “castelli” e le “autostrade”, la canzone fotografa la dura realtà lavorativa dell’epoca

PEZZI DI VETRO Il testo è in gran parte autobiografico e ispirato alle disavventure amorose giovanili dell’autore, unendo riflessioni personali a una spiccata vena poetica.

La canzone si articola su due livelli:

La storia d’amore: È il racconto di un rapporto tormentato e di una dichiarazione disperata (“È quattro giorni che ti amo”). Il protagonista offre la sua “ultima carta” nel tentativo di trattenere la persona amata, implorandola di non lasciarlo ferito, mentre dall’altra parte la donna sembra impassibile o distante.

La figura dell’uomo: Il brano si apre con l’iconica e surreale immagine di un “uomo che cammina sui pezzi di vetro”. Quest’uomo viene descritto come un “santo a piedi nudi”, invincibile e privo di paura, che danza sui frammenti senza tagliarsi e senza temere di ferirsi. Questa è una potente metafora di chi affronta i dolori e le asperità della vita con audacia e stoicismo.
⇒ assolo acustica Live @ ObiHall Firenze 17.03.2016

PRENDI QUESTA MANO ZINGARA La canzone è stata protagonista di una nota vicenda legale che ha escluso il plagio del celebre brano di Iva Zanicchi e Bobby Solo. La Corte di Cassazione, nel 2015, ha stabilito che l’utilizzo del famoso verso costituisse un omaggio artistico piuttosto che una violazione del diritto d’autore.

I N D I C E

[ 2 ]
OGNI GIORNO DI PIOGGIA CHE DIO MANDA IN TERRA
OMERO AL CANTAGIRO De Gregori alla batteria!
PABLO
PANE E CASTAGNE
PAROLE A MEMORIA
(PASSA) L’ANGELO

[ 3 ]
PASSATO REMOTO
PASSO D’UOMO
PENTATHLON
PER BREVITÀ CHIAMATO ARTISTA
PER LE STRADE DI ROMA
PEZZI DI VETRO

[ 4 ]
PIANO BAR
PICCOLA MELA
PICCOLI DOLORI
PILOTA DI GUERRA
POETI PER L’ESTATE
POVERO ME

[ 5 ]
PRENDI QUESTA MANO, ZINGARA
→ De Gregori
→ Iva Zanicchi (autori Enrico Riccardi e Luigi Albertelli)
→Bobby Solo (vincitori del Festival di Sanremo 1969)

Francesco De Gregori – Video Canzoni Vol. 6 (Lettere MA – NU)

(Contiene i video da MA COME FANNO… a NUMERI DA SCARICARE)

  • Ma come fanno i marinai. Nata davanti a un caffè: Questo capolavoro è nato in modo del tutto casuale. Francesco De Gregori ha raccontato che lui e Lucio Dalla si trovavano a pranzo insieme. Subito dopo il caffè, presi dall’ispirazione, imbracciarono gli strumenti e iniziarono a suonare. La canzone nacque di getto proprio quel pomeriggio, diventando poi il trampolino di lancio per il leggendario tour Banana Republic del 1979.
  • 💡 Niente da capire
    Una frecciata (ironica) alla critica: Agli inizi degli anni ’70, De Gregori veniva costantemente accusato dai critici musicali di scrivere testi troppo “ermetici”, oscuri e incomprensibili. Stufo di queste lamentele, scrisse questo brano come una provocazione ironica. Il messaggio ai critici era chiaro: smettetela di cercare un significato razionale a ogni costo, nelle canzoni “non c’è niente da capire”.
  • Scritta in due ore a Ponza: De Gregori ha rivelato di aver scritto Niente da capire e il brano Bene nello stesso identico pomeriggio, in appena due ore di totale trance creativa, mentre si trovava sull’isola di Ponza.

  • 🎭 Ninetto e la colonia
    Il massacro nascosto dietro la metafora:
    Nonostante lo stile visionario che ricorda il Bob Dylan d’annata, la canzone si ispira a un tragico fatto storico reale: il Massacro delle bananere del 1928 in Colombia. De Gregori stesso spiegò che il testo racconta la triste storia di un bambino (Ninetto) che si trova al cinema quando entrano i marines, mettono tutti al muro e li fucilano. Subito dopo arrivano “gli impiegati della compagnia” (la United Fruit Company) a rubare la frutta e cancellare la memoria dell’eccidio. [1, 2]

🎄 Natale / Natale di seconda mano.
L’attesa e gli invisibili:
Mentre la celebre Natale (1978) è un pezzo intimistasull’attesa malinconica di un amore passato sullo sfondo della città che fluisce regolarmente, Natale di seconda mano (2001) capovolge la prospettiva. Racconta il Natale degli ultimi, degli scafisti e dei migranti che arrivano dalle “carrette del mare”. Quest’ultima vanta un arrangiamento d’eccezione firmato dal premio Oscar Nicola Piovani.

Nicola Piovani (2010) – Oscar alla migliore colonna sonora1999

I N D I C E

[ 2 ]

⚓MA COME FANNO I MARINAI – visto 3 mln di volte
MANNAGGIA ALLA MUSICA – scritta per Ron
→versione di Ron
MARIANNA AL BIVIO
MAYDAY
MIMÌ SARÀ
MIRACOLO A VENEZIA

[ 3 ]
MIRAMARE
MONDO POLITICO – De Gregory canta Dylan
→Political World – Bob Dylan
NATALE
NATALE DI SECONDA MANO
NERO

[ 4 ]
NIENTE DA CAPIRE visto 3,4 mln di volte
NINA TI TE RICORDI con Giovanna Marini
NINETTO E LA COLONIA
→da Fiorella Mannoia
NON DIRLE CHE NON È COSÌ – De Gregory canta Dylan
→If You See Her, Say Hello – Bob Dylan – visto 3,5 mln di volte

[ 5 ]
NON È BUIO ANCORA – De Gregory canta Dylan
→Not Dark Yet – Bob Dylan – visto 2,9 mln di volte
NUMERI DA SCARICARE

Francesco De Gregori – Video Canzoni Vol. 5 (Lettere L’ A – LI)

(Contiene i video da L’ABBIGLIAMENTO… a LITTLE SORING WILLY)

FrancescoDe Gregori e Giovanna Marini

Foto da: musicaintorno

La collaborazione tra Francesco De Gregori e Giovanna Marini ha dato vita nel 2002 all’album “Il fischio del vapore”. Il disco unisce la sensibilità cantautorale di De Gregori e l’immenso archivio storico ed etnomusicale della Marini, recuperando e riarrangiando canti popolari, politici e sociali della tradizione italiana (tra cui La lega, Siamo i ribelli e Il tragico naufragio della nave Sirio).

Il progetto nasce dal desiderio comune di fare memoria attraverso la musica, celebrando le radici del folklore italiano e il lavoro dei cantastorie. L’album è stato accolto da un enorme successo di pubblico e critica, consacrando l’incontro tra la storica esponente del Nuovo Canzoniere Italiano e uno dei più grandi folk-singer del nostro Paese.


L’attentato a Togliatti : Alle 11:30 circa, Togliatti fu colpito alla schiena e alla nuca mentre usciva dal Parlamento in compagnia di Nilde Iotti. Il responsabile, Antonio Pallante, era un giovane di destra e simpatizzante separatista. [1, 2, 3]


L’impresa sportiva: Il 15 luglio 1948, giorno successivo all’attentato, Bartali vinse la massacrante tappa alpina Cannes-Briançon e conquistò la maglia gialla, dominando poi l’edizione del Tour. La notizia, diffusa dai giornali radio, offrì una valvola di sfogo emotivo alla popolazione, favorendo un ritorno alla calma e dimostrando come lo sport potesse unire un Paese profondamente diviso. [1, 2, 3, 4, 5]

LA CASA DI HILDE

Edoardo De Angelis al Folkstudio nel 1970

“La casa di Hilde”, scritta da Francesco De Gregori ed Edoardo Edoardo De Angelis nacque da un aneddoto reale raccontato a De Gregori dal collega Edoardo De Angelis, che aveva vissuto sulle Dolomiti venete. I due avevano fatto una gita in montagna con il padre di De Angelis e si fermarono a dormire in una casa gestita da una donna, chiamata Hilde.

Durante l’escursione incontrarono un contrabbandiere (che nella realtà trafficava orologi e non diamanti). De Gregori prese questi elementi e, reimmaginandoli, creò un testo poetico e quasi “noir” in cui si intrecciano il rapporto tra un padre e un figlio, atmosfere sospese e la figura misteriosa del contrabbandiere.

I N D I C E

[ 2 ]L’ABBIGLIAMENTO DI UN FUOCHISTA
– live
– con GIOVANNA MARINI
L’AGGETTIVO “MITICO”
L’AGNELLO DI DIO
L’AMORE COMUNQUE
L’ANGELO
[ 3 ] L’ANGELO DI LYON
– Cover di De Gregori
– The Angel of Lion (Tom Russell)
– testo e traduzione
L’ATTENTATO A TOGLIATTI
L’IMPERFETTO
L’IMPICCATO
L’INFINITO
[ 4 ]L’UCCISIONE DI BABBO NATALE con Fiorella Mannoia
LA BALLATA DELL’UOMO RAGNO
LA BELLE ÉPOQUE
LA CAMPANA
LA CASA
LA CASA DEL PAZZO
[ 5 ]LA CASA DI HILDE
LA DONNA CANNONE visto 11 mln di volte
LA GUERRA
LA LINEA DELLA VITA
LA LEVA CALCISTICA DEL ’68 visto 2.7 mln di volte
LA RAGAZZA E LA MINIERA
[ 6 ]LA STORIA
LA TESTA NEL SECCHIO con testo
LA VALIGIA DELL’ATTORE vsto 1 mln di volte
LE LACRIME DI NEMO – L’ESPLOSIONE – LA FINE
[ 7 ]LE STORIE DI IERI
– De Gregori
– Fabrizio De André
LE STRADE DI LEI
LITTLE SNORING WILLY (in un buon inglese)

Francesco De Gregori – Video Canzoni Vol. 4 (I – JA)

(Contiene i video da I COWBOYS a JAZZ)

Il Bandito e il Campione Parla di Costante Girardengo (1893-1978),
grande (alto 1 metro e 63) campione italiano di ciclismo.
Vinse due volte il Giro d’Italia (nel 1919 e 1923), sei volte
la Milano-Sanremo (nel 1918, 1921, 1923, 1925, 1926 e 1928),
tre volte il Giro di Lombardia, tre volte il Giro del Piemonte,
cinque volte la Milano-Torino e altrettante il Giro dell’Emilia:
record di vittorie nei campionati italiani su strada con nove successi totali, ottenuti consecutivamente

Informazioni di Vincent

Il nome “Vincent” è un riferimento alla celebre canzone “Vincent (Starry Starry Night)” di Don McLean, che De Gregori aveva tradotto con il titolo “Come un anno fa” per Little Tony. La canzone del “Principe” affronta la disillusione, intrecciando immagini di vita quotidiana (come la foto di Angela Davis) e lo spaesamento emotivo, distanziandosi dal romanticismo della versione originale.

IPERCARMELA (1976) racconta la storia di una coppia di emigranti,

Uliano Lucas, le foto poco viste della Torino operaia

che vive a Torino. Il testo unisce la dimensione politica a quella intima, descrivendo l’alienazione dei due protagonisti:/

La nascita della figlia: rappresenta una luce di speranza, un elemento di purezza e ingenuità in contrasto con la durezza della città.

Il marito: si isola in cucina, ossessionato dal mito della proprietà e della sua nuova casa.

La donna: accetta un ruolo sottomesso, estraniandosi dalla realtà leggendo riviste femminili.

[ 2 ]I COWBOYS
I MATTI
I MUSCOLI DEL CAPITANO Smith, capitano del Titanic
I MUSICANTI
IL ’56
IL BANDITO E IL CAMPIONE
(visto 14 mln di volte)
IL CANTO DELLE SIRENE
[ 3  ]IL CUOCO DI SALÒ
IL FEROCE MONARCHICO BAVA con Giovanna Marini
IL PANORAMA DI BETLEMME
IL RAGAZZO
IL SIGNOR HOOD – dedicato a Marco Pannella
IL SUONO DELLA CAMPANA
IL TRAGICO NAUFRAGIO DELLA NAVE SIRIO con G. Marini
IL VESTITO DEL VIOLINISTA
IN MEZZO ALLA CITTÀ
[ 4 ]IN ONDA
INFORMAZIONI DI VINCENT canta De Gregori
→ VINCENT (Don McLean)
→COME UN ANNO FA traduzione di De Gregori x Little Tony
IPERCARMELA
IRENE
JAZZ

Francesco De Gregori – Video Canzoni Vol. 3 (Lettere DA – GU)

(Video da: DAMMI DA MANGIARE a GUARDA CHE NON SONO IO)

Disastro aereo sul canale di Sicilia è una celebre canzone di Francesco De Gregori, inclusa nell’album omonimo del 1976. Il brano è una dura riflessione politica e sociale che affronta il ruolo dell’Italia nelle tensioni internazionali e critica l’abusivismo edilizio.

Il testo si apre con una premessa allarmante sulla posizione strategica dell’Italia, vista come base di lancio o “prima posizione” in un eventuale attacco ai Paesi arabi. L’aereo che sorvola il canale (definito “fabbrica di vedove”) rappresenta lo spettro della guerra e degli interessi neocoloniali nel Mediterraneo.

A dieci chilometri di altitudine si contrappone il paesaggio siciliano, fatto di “ginestre e cemento a due passi dal mare”. È un chiaro riferimento alla speculazione e all’abusivismo edilizio, che deturpano il territorio costiero. La strofa finale cita la “tomba di un giornalista ancora difficile da ritrovare”, un riferimento criptico ma intenso che spesso gli analisti collegano alle cronache e ai misteri irrisolti della storia italiana di quegli anni.

Donna Lombarda” non ha un autore noto; è un canto popolare anonimo di origini antichissime, considerato una delle ballate più diffuse e importanti della tradizione orale italiana.

La sua storia si tramanda da secoli con innumerevoli varianti regionali in tutta la penisola, sebbene sia particolarmente radicata nell’Italia settentrionale.

Gli studiosi, tra cui il celebre linguista Costantino Nigra nella sua storica raccolta del 1888 Canti popolari del Piemonte, collegano la trama a un fatto di cronaca medievale: l’avvelenamento nel VI secolo della regina longobarda Rosmunda ai danni del marito Alboino. La ballata racconta la storia di una donna che, istigata dall’amante, tenta di avvelenare il marito con il veleno di un serpente; il piano viene però sventato da un bambino (il figlio della coppia), che avverte il padre, costringendo la donna a bere l’intruglio mortale.

Theorius Campus è il primo e unico album in studio del duo musicale Theorius Campus, formato da Francesco De Gregori e Antonello Venditti, pubblicato nel 1972 dalla It.
«Facemmo sodalizio io e Antonello, che eravamo arrivati ad un giorno di distanza indipendentemente, a firmare lo stesso contratto con la stessa casa discografica, perché al Folkstudio eravamo tutti gelosi uno dell’altro, se uno aveva la possibilità di firmare un contratto non lo diceva all’altro. E quindi con molta sorpresa e con molto sospetto ci incontrammo lì… poi facemmo questo disco in due perché così risparmiavano la metà dei soldi.» (Francesco De Gregori)

E L E N C O
PAGINAV I D E O
[ 2 ]DAMMI DA MANGIARE
DERIVA
DIAMANTE
→ De Gregori (testo)
→ Zucchero Fornaciari (♫ con Mino Vergaghi e Matteo Saggese)
DIGNITÀ – De Gregori canta Bob Dylan
——-DIGNITY – canta Bob Dylan
[ 3 ]DISASTRO AEREO SUL CANALE DI SICILIA
DOLCE AMORE DEL BAHIA
DOLCE SIGNORA CHE BRUCI con Antonello Venditti
DONNA LOMBARDA con Giovanna Marini
DR. DOBERMANN

DUE ZINGARI
EUGENIO
[ 4 ]FALSO MOVIMENTO – 1,1 Mln di visualizzazioni
FESTIVAL

FINE DI UN KILLER
FINESTRE DI DOLORE
FINESTRE ROTTE
GAMBADILEGNO A PARIGI
[ 5 ]GENERALE – visualizzazioni:
[ 1 ] 8,4 mln
[ 2 ] 7 mln
[ 3 ] 8.1 mln
GESÙ BAMBINO
GIORNO DI PIOGGIA
GIOVANE ESPLORATORE TOBIA
GUARDA CHE NON SONO IO

Francesco De Gregori – Video Canzoni Vol. 2 (CALDO E SCURO – COSE)


(Contiene i video da CALDO E SCURO a COSE)
“Canzone per l’Estate”, sua è la musica; testo di FABRIZIO DE ANDRÉ

Da: AI Overview, Google
“Carne di pappagallo” (contenuta nell’album Miramare 19.4.89 del 1989) è una canzone di protesta dal tono apparentemente leggero ma intrisa di profonda amarezza. La metafora della carne di pappagallo, notoriamente dura e difficile da masticare, rappresenta le dure fatiche, i sacrifici e le ingiustizie subite dalla povera gente, sfruttata e costretta a chinare la testa.

  • La protesta dei lavoratori: Il ritornello è un rifiuto netto (“non vogliamo mangiarne più, signor padrone”), che esprime la ribellione della classe operaia o contadina contro chi detiene il potere economico e sociale.
  • Il cambiamento delle stagioni: I versi legati al sole che passa dal giallo all’arancione, definiti dal “passare dei tacchi” e dalla sera, simboleggiano il trascorrere del tempo, lo scorrere della vita e l’attesa di una svolta sociale che tarda ad arrivare.

Il testo risente fortemente delle atmosfere popolari e politiche del periodo, richiamando per certi versi le sonorità delle musiche da ballo sudamericane in forte contrapposizione con la gravità del tema trattato.

I N D I C E

[ 2 ]

CALDO E SCURO
[ 1 ] Audio
[ 2 ] Live
CANTA CANTA
CANZONE PER L’ESTATE
[ 1 ] Audio
[ 2 ] Fabrizio De André
CAPATÀZ
CAPO D’AFRICA

[ 3 ]

CARDIOLOGIA
CARNE DI PAPPAGALLO
CARNE UMANA PER COLAZIONE
CARTELLO ALLA PORTA
CATERINA *** – dedicato a Caterina Bueno
→Caterina Bueno canta “Maremma Amara”
CELEBRAZIONE

[ 4 ]

CENTOCINQUANTA STELLE
CERCANDO UN ALTRO EGITTO
CHI RUBA NEI SUPERMERCATI
CHISSÀ DOVE SEI
CIAO CIAO
COME IL GIORNO – De Gregori canta Dylan
——-I Shall Be Released – Bob Dylan e Joan Baez

[ 5 ]

COMPAGNI DI VIAGGIO
CONDANNATO A MORTE
COSE

Francesco De Gregori – Video Canzoni Vol. 1 (A – BU)


(Contiene i video da 1940 a BUENOS AIRES)

Alice (1973) Il brano esplora la solitudine e l’incomunicabilità attraverso un mosaico di storie parallele e citazioni letterarie, ispirandosi all’omonimo personaggio di Lewis Carroll.

Lewis Carroll (1832-1898) – da Wikipedia

Il brano si apre e si chiude con l’immagine di uno sposo che abbandona l’altare, simbolo di un dramma che si ripete costantemente sullo sfondo. Come la protagonista di Alice nel Paese delle Meraviglie, la “Alice” di De Gregori è una figura inconsapevole e distaccata rispetto al mondo che la circonda. Lei guarda altrove, non è toccata dal dolore o dalle convenzioni sociali.

  • Il Cesare perduto nella pioggia: È una citazione diretta dello scrittore Cesare Pavese. De Gregori ha svelato che il verso si riferisce a un episodio della giovinezza di Pavese, quando aspettò per ore sotto la pioggia una donna che non si presentò mai, beccandosi una polmonite.
  • Il mendicante arabo: Nel testo originale, il mendicante non ha «qualcosa» nel cappello, ma un “cancro” (termine che venne poi censurato dalla casa discografica) ed è descritto nella sua estrema dignità, che gli impedisce di chiedere l’elemosina nonostante la malattia.

I N D I C E
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P A G I N AV I D E O
[ 1 ]1940
300.000.000 DI TOPI
A LUPO
A PÀ
ACIDO SEMINTERRATO De Gregori canta Dylan
——-SUBTERRANEAN HOMESICK BLUES
[ 2 ]ADELANTE! ADELANTE!
AGNELLO DI DIO
ALICE***
ARLECCHINO
ATLANTIDE
BABBO IN PRIGIONE
[ 3 ]BACI DA POMPEI
BAMBINI VENITE PARVULOS
BANANA REPUBLIC con Lucio Dalla
BATTERE E LEVARE***
BELLAMORE
BELLI CAPELLI
BENE
[ 4 ]BUFALO BILL
→(Da solo)
→ (Con Ron, Pino Daniele e Fiorella Mannoia)
BUONANOTTE FIORELLINO
BUONANOTTE FRATELLO
BUENOS AIRES
Album “Alice non lo sa” (1973)
Album “MIRAMARE” (1989)
Album “Francesco De Gregori” (1974)
Album “Scacchi e tarocchi” (1985)
DE GREGORI CANTA BOB DYLAN – Album “Amore e furto” (2015)
MAGNIFICA CHITARRA ELETTRICA
BOB DYLAN SCORRE FOGLI ENORMI CON LE PAROLE
13 mln di visualizzazioni