(Contiene i video da QUANDO E QUI a RUMORE DI NIENTE)

Quattro cani Attraverso la metafora di un branco di randagi, il brano esplora diversi modi di affrontare la vita: dalla totale assenza di compromessi al vivere in mezzo alla strada.
La canzone racconta le storie di quattro figure distinte:
- Il primo cane: Viene definito “di guerra”, non ha violenza in bocca ma vive addosso ai muri e non parla mai. È l’emblema di chi sceglie il silenzio e la solitudine come forma di resistenza.
- Il secondo cane: Un bastardo che sperimenta sia la fame che la tranquillità. È il simbolo dell’adattamento, di chi accetta la vita di strada ma rinasce continuamente.
- Il terzo cane: Una cagna che si nega o si dà, seminando i figli nel mondo. Rappresenta la libertà e l’istinto materno e vitale che non appartiene a nessun padrone ma al mondo stesso.
- Il quarto cane: Il quarto cane è la strada stessa su cui il branco cammina e vive, oppure lo stesso autore e i suoi compagni di viaggio, come spesso dichiarato dallo stesso De Gregori nei suoi concerti.
Musicalmente, il brano si avvale di un arpeggio di chitarra curato da Renzo Zenobi, che deve molto allo stile del cantautore statunitense Donovan.
ULTIMATE GUITAR – FAMOSO RIFF


Rimmel di Francesco De Gregori, pubblicato nel gennaio del 1975 dalla RCA Italiana, è uno dei capolavori assoluti della musica italiana. Rappresenta un punto di svolta epocale perché ha rivoluzionato il modo di scrivere canzoni d’amore, abbandonando i cliché tradizionali per introdurre un linguaggio poetico fatto di frammenti, metafore e immagini cinematografiche.
La canzone che dà il titolo all’album nasce dalla fine della storia d’amore reale tra il cantautore e una ragazza di nome Elena Spagnoli.
Un addio senza rancore: A differenza dei brani melodici dell’epoca, la rottura viene descritta con un distacco lucido e disincantato, accettando il destino e conservando i ricordi in modo quasi fotografico.
Il trucco che cola: Il termine “rimmel” (il mascara per gli occhi) simboleggia la finzione che si scioglie e le lacrime che rigano il volto durante un addio.
Le carte sul tavolo: Il celebre verso “i tuoi quattro assi di un colore solo” rimanda al gioco del poker, metafora di un amore in cui uno dei due ha barato o ha nascosto la propria vera natura.

Nel video si vede chiaramente che De Gregori suona con il barrè mobile sul 2° tasto (tonalità D, ma sulla chitarra trasporto di C).
I N D I C E
QUANDO E QUI
QUATTRO CANI
RAGAZZA DEL ’95
RAGGIO DI SOLE – visto 1,1 mln di volte
RENOIR
RIMMEL
[ 1 ] 23 mln di visulizzazioni
[ 2 ] Live
ROLLO & HIS JETS fantastico “rock& roll”
ROSA ROSAE
RUMORE DI NIENTE