
(Contiene i video da CALDO E SCURO a COSE)
“Canzone per l’Estate”, sua è la musica; testo di FABRIZIO DE ANDRÉ

Da: AI Overview, Google
“Carne di pappagallo” (contenuta nell’album Miramare 19.4.89 del 1989) è una canzone di protesta dal tono apparentemente leggero ma intrisa di profonda amarezza. La metafora della carne di pappagallo, notoriamente dura e difficile da masticare, rappresenta le dure fatiche, i sacrifici e le ingiustizie subite dalla povera gente, sfruttata e costretta a chinare la testa.
- La protesta dei lavoratori: Il ritornello è un rifiuto netto (“non vogliamo mangiarne più, signor padrone”), che esprime la ribellione della classe operaia o contadina contro chi detiene il potere economico e sociale.
- Il cambiamento delle stagioni: I versi legati al sole che passa dal giallo all’arancione, definiti dal “passare dei tacchi” e dalla sera, simboleggiano il trascorrere del tempo, lo scorrere della vita e l’attesa di una svolta sociale che tarda ad arrivare.
Il testo risente fortemente delle atmosfere popolari e politiche del periodo, richiamando per certi versi le sonorità delle musiche da ballo sudamericane in forte contrapposizione con la gravità del tema trattato.

I N D I C E
CALDO E SCURO
[ 1 ] Audio
[ 2 ] Live
CANTA CANTA
CANZONE PER L’ESTATE
[ 1 ] Audio
[ 2 ] Fabrizio De André
CAPATÀZ
CAPO D’AFRICA
CARDIOLOGIA
CARNE DI PAPPAGALLO
CARNE UMANA PER COLAZIONE
CARTELLO ALLA PORTA
CATERINA *** – dedicato a Caterina Bueno
→Caterina Bueno canta “Maremma Amara”
CELEBRAZIONE
CENTOCINQUANTA STELLE
CERCANDO UN ALTRO EGITTO
CHI RUBA NEI SUPERMERCATI
CHISSÀ DOVE SEI
CIAO CIAO
COME IL GIORNO – De Gregori canta Dylan
——-I Shall Be Released – Bob Dylan e Joan Baez
COMPAGNI DI VIAGGIO
CONDANNATO A MORTE
COSE
