LUIGI MOZZANI

P A G I N A – 8 –

B I O G R A F I A – P A G . – 1 –

Da Wikipedia

Luigi Mozzani (Faenza, 9 marzo 1869 – Rovereto, 1943) è stato un liutaio, chitarrista e compositore
italiano.

Fu anche grande esecutore e didatta.

All’età di nove anni, apprendista da un barbiere dilettante di clarinetto, si avvicinò a quello strumento e alla tromba, venendo ammesso come allievo di clarinetto alla Scuola comunale di musica di Faenza nel 1883, con risultati notevoli.

Faenza – Fonte: Pixabay.com

Intorno al 1890 fu ammesso al Liceo musicale di Bologna come
studente di oboe sotto la guida di Gustavo Gastelli, ma intraprese anche lo studio della chitarra, della quale ebbe rapidamente grande
padronanza.
Nell’aprile del 1891 effettuò una tournée in Germania, Francia, Spagna e Algeria come solista di chitarra e oboe. Il 7 giugno 1892 ottenne il diploma in oboe al Liceo musicale di Bologna e nel 1893, presentato da Gastelli, il ruolo di primo oboe nel Teatro San Carlo di Napoli.

Napoli – Teatro – Foto di albertofranciosi da Pixabay

Presto le sue tournée lo portarono in America dove visse per due anni (1894-1896) e dove pubblicò a New York i tre volumi degli
Studi per chitarra.

Fonte: Bayerische Staats Bibliotek – München
PREFAZIONE DELL’AUTORE:
IL METODO QUI PRESENTATO È ESCLUSIVAMENTE DESTINATO A CHI CONTEMPLA SERIAMENTE LO STUDIO DELLA CHITARRA.
E’ IL RISULTATO DI MOLTI ANNI DI ATTENTO STUDIO DA PARTE DELL’AUTORE E DI ZELOSA CONSIDERAZIONE DEL SISTEMA DEI MAESTRI DI GUIDA TRA CUI J. K. MERTZ, LUIGI LEGNANI, FERDINAND SOR, MAURO GIULIANI E GIULIO REGONDI LE CUI IDEE MIGLIORI HANNO FORNITO NOTEVOLE ISPIRAZIONE A QUESTA REALIZZAZIONE . COLORO CHE DIVENTANO ADEPTI IN QUESTO METODO NON AVRANNO DIFFICOLTÀ A RAGGIUNGERE LA FACILITÀ DI ESECUZIONE CHE CARATTERIZZA LA VECCHIA MATERIA E ACQUISIRE LE LORO COMPOSIZIONI IN AGGIUNTA ALLE ALTRE PRODUZIONI DELL’AUTORE

Si stabilì quindi a Parigi dove entrò in contatto con i più grandi chitarristi attivi in quel momento: Alfred Cottin e Miguel Llobet.

Miguel LLobet di Ramon Casa – Fonte: Wikipedia

In Francia scrisse 8 Pezzi per chitarra solista ed iniziò ad interessarsi alla liuteria e precisamente alla costruzione della chitarra. Nel 1899 pubblicò diversi brani per chitarra, titolo COMPOSITIONS CHOISIS:
N° 1. Elans du Cœur, Mélodie
N° 2. Chanson du Printemps (Mendelssohn)
N° 3. Prélude
N° 4. Harpes Celestes, Valse
N° 5. Prière – famosa
N° 6. Tristesse (Romance sans paroles – E. Mezzacapo)

Paris _ Monmartre . SacreCoeur – Fonte: Pixabay.com – Leonhard_Niederwimmer

Fece tournée in Inghilterra, dove visse per circa sei mesi, in Francia, in Germania e in Austria. Nel 1906 presenta una anonima Serenata al concorso musicale italiano della rivista Il Plettro, che vince il primo premio; tale lavoro viene poi pubblicato con il titolo FESTE LARIANE,
aria con variazioni.

Tra il 1905 e il 1908 Mozzani è in tournée in Germania e in Austria dove pubblica, a Berlino, i pezzi:
 COUP DE VENT , MAZURKA e VALZER LENTO (Valse Lente).

Berlino – Porta di Brandenburgo . Fonte: Pixabay.com

Durante il primo decennio del 1900, Mozzani torna in Italia e si trasferisce definitivamente a Cento, in provincia di Ferrara, e apre la sua prima liuteria dove costruisce vari modelli di chitarra.

Insieme alla attività di liutaio continua quella di concertista, docente e compositore. Nella sua liuteria realizza un modello di chitarra-lyra e brevetta nel 1912 un dispositivo in grado di regolare l’angolazione del manico attraverso un sistema di viti.

Bologna – Fonte: Pixabay.com

Tra il 1910 e il 1924 costruisce nella sua liuteria, oltre ai vari modelli di chitarre anche strumenti ad arco e a plettro. Nel 1914 riprende la sua attività concertistica che lo porta in moltissime città italiane.

Nel 1916 la morte della figlia Giulietta lo colpisce profondamente
e decide di abbandonare l’attività concertistica che effettivamente riprenderà solo dopo il 1930.

Trasferisce la sua liuteria a Bologna e poi, nel 1942, a Rovereto dove morirà nel 1943.

Presso il Museo della Musica di Pieve di Cento è presente un’ampia collezione di strumenti realizzati da Mozzani tra il 1920 e il 1930.